Si è svolto presso la Pontificia Facoltà Teologica San Bonaventura – Seraphicum di Roma il 7° Seminario "Il Testamento – Aspetti tecnici, psicologici, neurologici, psichiatrici e grafopatologici", promosso dal Centro Internazionale di Grafologia Medica (CIGME) in collaborazione con la Scuola di Grafologia Seraphicum.
L'iniziativa, inaugurata dal preside padre Raffaele Di Muro e presieduta dal prof. Vincenzo Tarantino, ha riunito studiosi universitari e professionisti provenienti da diversi ambiti disciplinari, tra cui medicina, neurologia, neuropsicologia, psichiatria, diritto, criminologia e grafologia. L'incontro ha rappresentato un'importante occasione di confronto e approfondimento sulle più recenti prospettive di studio e di ricerca nel campo della perizia testamentaria.
Particolare attenzione è stata riservata al dialogo tra grafologia e neuroscienze, mettendo in luce come lo studio del gesto grafico trovi solide basi nei processi neurologici, cognitivi e motori che regolano la scrittura. È emerso un approccio sempre più multidisciplinare, capace di integrare competenze diverse e di affrontare con rigore scientifico le complesse questioni legate alla capacità testamentaria e all'analisi documentale.
L'elevato profilo scientifico dei relatori e la significativa partecipazione del pubblico hanno confermato il ruolo del Seraphicum quale autorevole sede di confronto, formazione e ricerca, promuovendo un dialogo costante tra il mondo accademico, la pratica professionale e l'innovazione scientifica.













L'iniziativa, inaugurata dal preside padre Raffaele Di Muro e presieduta dal prof. Vincenzo Tarantino, ha riunito studiosi universitari e professionisti provenienti da diversi ambiti disciplinari, tra cui medicina, neurologia, neuropsicologia, psichiatria, diritto, criminologia e grafologia. L'incontro ha rappresentato un'importante occasione di confronto e approfondimento sulle più recenti prospettive di studio e di ricerca nel campo della perizia testamentaria.
Particolare attenzione è stata riservata al dialogo tra grafologia e neuroscienze, mettendo in luce come lo studio del gesto grafico trovi solide basi nei processi neurologici, cognitivi e motori che regolano la scrittura. È emerso un approccio sempre più multidisciplinare, capace di integrare competenze diverse e di affrontare con rigore scientifico le complesse questioni legate alla capacità testamentaria e all'analisi documentale.
L'elevato profilo scientifico dei relatori e la significativa partecipazione del pubblico hanno confermato il ruolo del Seraphicum quale autorevole sede di confronto, formazione e ricerca, promuovendo un dialogo costante tra il mondo accademico, la pratica professionale e l'innovazione scientifica.














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