Discussione tesi del 21 Novembre 2025


Pubblicata il 24-11-2025
Venerdì 21 Novembre 2025 tre discenti della Scuola di Grafologia “Seraphicum” hanno portato a termine il percorso di studi triennale conseguendo il diploma nella specializzazione prescelta attraverso la discussione del proprio elaborato finale. L’incontro ha rappresentato un momento significativo di confronto e approfondimento nel quale i candidati dinanzi alla commissione esaminatrice - presieduta da Padre Raffaele di Muro – hanno presentato i loro lavori illustrando gli obiettivi e i principali risultati delle loro ricerche.

Ad “aprire le danze” è stata la Dott.ssa Maria Schiavone con la tesi in Grafologia Peritale-Giudiziaria dal titolo “Autenticità e contraffazione: il ruolo della grafologia peritale nella firma d’autore”, relatrice la Prof.ssa Stefania Catinari, correlatrice Prof.ssa Maria Pinna. La candidata partendo dall’esame approfondito del celebre caso della “Madonnina” di Roberto Ferruzzi ha inteso evidenziare che il grafologo forense possa essere chiamato anche ad accertare l’autenticità di firme d’autore su tela e come tale disciplina, integrata alle altre tipologie di indagini proprie di altri settori quali la spettroscopia e l’analisi microscopica della superfice pittorica, non solo permetta  di restituire alle opere d’arte quell’identità sottratta dall’imitazione ma soprattutto sia uno strumento prezioso per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale nazionale.

La seconda tesi, per la Grafologia dell’Età evolutiva, è stata presentata dal Dott. Martino Paterlini, che ha proposto un lavoro intitolato “ Verso una valutazione integrata della personalità: Millon MCMI e analisi grafologica a confronto”, relatrice la Prof.ssa Nadia Buonanno, correlatore il Prof. Christian Giordano. La ricerca, frutto dell’esperienza clinica del candidato, ha inteso ricercare eventuali corrispondenze tra la scala auto-frustrante del MCMI-III e le combinazioni dei segni grafologici morettiani nella prospettiva di una possibile integrazione tra due diversi modelli di indagine della personalità. L’indagine empirica ha coinvolto venti soggetti a cui è stato richiesto di effettuare il test psicodiagnostico e successivamente un saggio grafico analizzato secondo il metodo morettiano. Il risultato più significativo ottenuto dal confronto dei dati non è stata solo la conferma di correlazioni tra modello psicometrico e quello grafologico  ma soprattutto come quest’ultimo, a differenza del primo, sia in grado di trasformare la categoria diagnostica in un racconto personale.

A concludere la sessione è stata l’esposizione della Dott.ssa Francesca Benedetti con la tesi in Grafologia dell’Età evolutiva dal titolo “ Scarabocchio tra Disegno e Scrittura: Analisi comparativa nel Progetto Laboratorio introspettivo “I tratti dell’Anima”, relatrice Prof.ssa Maria Carla Zampieri, correlatrice Prof.ssa Loredana Moretti. L’elaborato esplora il rapporto tra gesto grafico, creatività e benessere attraverso un approccio disciplinare volta ad unire alla grafologia gli studi psicologici e l’esperienza maturata nelle scuole dalla candidata. Partendo dallo scarabocchio come primo segno espressivo dell’inconscio, la Dott.ssa Benedetti ripercorre l’evoluzione grafica, dalla traccia alla scrittura, evidenziando che ogni fase rifletta processi emotivi, cognitivi e identitari ma soprattutto che in ciascuno di essi le arti espressive siano un valido strumento educativo e di sostegno capace di illuminare e completare il percorso di aiuto di molti bambini ed adolescenti.
 
Al termine della proclamazione alla tesi del Dott. Paterlini è stato conferito il Premio “Felice Di Maiolo”, istituito in memoria dell’omonimo docente ad un anno dalla sua scomparsa.

Un grandissimo augurio da tutti noi ai neo-grafologi per l’inizio di una brillante carriera!!!
 
Paolo Scarfò















 
 

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