I BIG DELLA GRAFOLOGIA. Un viaggio nelle scritture insieme ai grandi maestri


Pubblicata il 25-01-2026
La Scuola di Grafologia “Seraphicum” conferma ancora una volta la qualità e la continuità della propria offerta formativa attraverso il corso “I big della Grafologia”, un’iniziativa che da alcuni anni rappresenta un appuntamento atteso non solo dai nostri studenti ma anche da appassionati, diplomati e professionisti desiderosi di ampliare il proprio sguardo sulla complessità e sulla ricchezza della disciplina grafologica.

L’edizione di quest’anno assume un valore particolarmente significativo grazie alla guida della Dott.ssa Alessandra Millevolte, professoressa e referente presso la nostra scuola della specializzazione in “grafologia dell’orientamento professionale e delle risorse umane”. La docente ha accompagnato i partecipanti in un percorso incentrato sul tema del “cambiamento” esplorato attraverso cinque prospettive che hanno costituito il filo conduttore di ciascun incontro: 1) Cambiamento come necessità e come processo: approcci e stili di (re)azioni; 2) Orientare ai tempi dell’I.A. Come cambia l’apprendimento ed il mondo del lavoro; 3) Orientare ed orientarsi nel cambiamento; 4) Cambiamento e leadership nelle organizzazioni; 5) Innovazione, trasformazione e contaminazione: come cambia la consulenza grafologica dell’orientamento e del lavoro.

Il corso, giunto attualmente al suo terzo incontro, ha ottenuto un riscontro molto positivo arricchendosi di nuovi partecipanti ad ogni appuntamento. Ciò non solo grazie all’importanza dell’argomento trattato ma anche grazie alla Prof.ssa Millevolte: la sua competenza maturata in anni di esperienza nel settore grafologico ed aziendale ha reso i contenuti affrontati accessibili e coinvolgenti attraverso una spiegazione chiara e ben strutturata degli aspetti teorici affiancati all’analisi di molteplici scritture stimolando un dibattito costruttivo e partecipato tra tutti i presenti.

Alla luce della partecipazione numerosa registrata nei primi tre incontri si prevede una presenza altrettanto significativa negli ultimi due! Non mancate!
 

Paolo Scarfò
 

Condividi questo articolo