Presentazione del libro “Lineamenti di Grafologia Comparata” di Loredana Moretti e Paolo Scarfò
Pubblicata il 11-05-2026
Venerdì 8 Maggio, presso la Scuola di Grafologia “Seraphicum” in Roma, si è svolta la presentazione del volume “Lineamenti di Grafologia Comparata” scritto da Loredana Moretti e Paolo Scarfò e pubblicato dalla casa editrice If-Press.
L’intervista, condotta dal Direttore della Facoltà, Padre Raffaele di Muro, ha voluto anzitutto mettere in luce il percorso umano che ha condotto gli autori alla stesura dell’opera. Essa non solo rappresenta un passaggio di consegna tra i due docenti nell’insegnamento della Grafologia Comparata, ma mette anche nero su bianco gli anni di studio e di ricerca della Professoressa Moretti in merito, configurandosi sia come un tributo al suo percorso professionale sia come un omaggio che il giovane autore ha voluto realizzare per ringraziarla della generosa condivisione del suo sapere ed esprimere la propria ammirazione verso le doti di umiltà, signorilità e la capacità di “guardare oltre” che ella ha sempre dimostrato nei suoi confronti.
Si tratta, altresì, di un lavoro strutturato con competenza e scientificità: « Non c’è una parola o una frase a caso! Tutto è studiato nel minimo dettaglio». Spiega, infatti, il Professor Scarfò che le 161 pagine che compongono il volume sono state strutturate in modo da illustrare ai lettori non solo l’excursus storico ed il contributo metodologico dei singoli autori trattati ma anche per mettere in luce aneddoti, curiosità ed aspetti della vita privata degli stessi garantendo così uno stile espositivo coinvolgente ed accattivante.
Altra caratteristica che gli autori hanno voluto evidenziare di “Lineamenti di Grafologia Comparata” è l’apertura al dialogo, un tema questo che si evince già dalla sua copertina e dalla citazione di J.C. Gille-Maisani contenuta nell’epigrafe. Le differenze riscontrate tra le varie metodologie vengono, difatti, affrontate non come elementi di distanza, bensì come un’opportunità di reciproco arricchimento. Difatti, oltre a raccogliere e sistematizzare i numerosi contributi finora dispersi in pubblicazioni eterogenee fornendo ai propri studenti un testo autorevole e solido su cui fondare lo studio della disciplina, Paolo Scarfò e Loredana Moretti si sono posti l’obiettivo attraverso di esso di aprire un autentico canale di dialogo e di collaborazione con grafologi appartenenti ad altre metodologie nella convinzione che la crescita del sapere nasca dall’incontro tra esperienze e visioni differenti.
L’ultima domanda rivolta agli autori è stata: « A livello scientifico, cosa volete fare “da grandi”?». La risposta di entrambi ha lasciato emergere entusiasmo e una straordinaria voglia di continuare a fare ricerca ed approfondire alcune tematiche solo accennate nel libro insieme a grafologi provenienti da altre scuole in un confronto scientifico ancora più ampio e stimolante. Non solo! Tra gli obiettivi futuri c’è anche la stesura di un articolo dedicato a valorizzare il contributo fondamentale di alcune collaboratrici che, pur rimanendo nell’ombra, hanno avuto un ruolo decisivo nel successo degli autori trattati.
La presentazione si è conclusa in un clima di grande partecipazione ed emozione con un piacevole momento di ristoro durante il quale i numerosi presenti – amici, studenti e docenti – si sono stretti intorno a Paolo e Loredana per festeggiare insieme questo loro importante risultato… non un punto di arrivo ma la prima e significativa tappa di un cammino umano e scientifico che promette di lasciare un segno nel panorama degli studi grafologici contemporanei.
A tutti una buona lettura!
Paolo Scarfò
L’intervista, condotta dal Direttore della Facoltà, Padre Raffaele di Muro, ha voluto anzitutto mettere in luce il percorso umano che ha condotto gli autori alla stesura dell’opera. Essa non solo rappresenta un passaggio di consegna tra i due docenti nell’insegnamento della Grafologia Comparata, ma mette anche nero su bianco gli anni di studio e di ricerca della Professoressa Moretti in merito, configurandosi sia come un tributo al suo percorso professionale sia come un omaggio che il giovane autore ha voluto realizzare per ringraziarla della generosa condivisione del suo sapere ed esprimere la propria ammirazione verso le doti di umiltà, signorilità e la capacità di “guardare oltre” che ella ha sempre dimostrato nei suoi confronti.
Si tratta, altresì, di un lavoro strutturato con competenza e scientificità: « Non c’è una parola o una frase a caso! Tutto è studiato nel minimo dettaglio». Spiega, infatti, il Professor Scarfò che le 161 pagine che compongono il volume sono state strutturate in modo da illustrare ai lettori non solo l’excursus storico ed il contributo metodologico dei singoli autori trattati ma anche per mettere in luce aneddoti, curiosità ed aspetti della vita privata degli stessi garantendo così uno stile espositivo coinvolgente ed accattivante.
Altra caratteristica che gli autori hanno voluto evidenziare di “Lineamenti di Grafologia Comparata” è l’apertura al dialogo, un tema questo che si evince già dalla sua copertina e dalla citazione di J.C. Gille-Maisani contenuta nell’epigrafe. Le differenze riscontrate tra le varie metodologie vengono, difatti, affrontate non come elementi di distanza, bensì come un’opportunità di reciproco arricchimento. Difatti, oltre a raccogliere e sistematizzare i numerosi contributi finora dispersi in pubblicazioni eterogenee fornendo ai propri studenti un testo autorevole e solido su cui fondare lo studio della disciplina, Paolo Scarfò e Loredana Moretti si sono posti l’obiettivo attraverso di esso di aprire un autentico canale di dialogo e di collaborazione con grafologi appartenenti ad altre metodologie nella convinzione che la crescita del sapere nasca dall’incontro tra esperienze e visioni differenti.
L’ultima domanda rivolta agli autori è stata: « A livello scientifico, cosa volete fare “da grandi”?». La risposta di entrambi ha lasciato emergere entusiasmo e una straordinaria voglia di continuare a fare ricerca ed approfondire alcune tematiche solo accennate nel libro insieme a grafologi provenienti da altre scuole in un confronto scientifico ancora più ampio e stimolante. Non solo! Tra gli obiettivi futuri c’è anche la stesura di un articolo dedicato a valorizzare il contributo fondamentale di alcune collaboratrici che, pur rimanendo nell’ombra, hanno avuto un ruolo decisivo nel successo degli autori trattati.
La presentazione si è conclusa in un clima di grande partecipazione ed emozione con un piacevole momento di ristoro durante il quale i numerosi presenti – amici, studenti e docenti – si sono stretti intorno a Paolo e Loredana per festeggiare insieme questo loro importante risultato… non un punto di arrivo ma la prima e significativa tappa di un cammino umano e scientifico che promette di lasciare un segno nel panorama degli studi grafologici contemporanei.
A tutti una buona lettura!
Paolo Scarfò
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